FISE
 

Proteggiamo gli animali!!!!

 

 
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La Primavera sopraggiunge, con il suo richiamo alla vita per molte specie animali. Questo secondo il naturale corso della Natura, ma l’intervento dell’uomo rende crudele il più dolce dei risvegli.
In Canada riapre come ogni anno a Primavera il terribile massacro delle foche, che vede vittime migliaia di cuccioli appena nati, considerati prede privilegiate per l’alto valore della pelliccia. La mattanza è autorizzata e legalizzata dal Department of Fisheries and Ocean Canadese, che ha già consentito negli ultimi quattro anni l’uccisione di più di un milione e trecentomila esemplari.

 

La lotta per la sopravvivenza si fa sempre più dura per questi teneri ed indifesi animali marini. Il surriscaldamento globale che provoca lo scioglimento dei ghiacciai mette a rischio i cuccioli appena nati. Essendo infatti la superficie del pack molto più sottile e fragile del dovuto, molto spesso accade che ceda sotto il peso dei piccoli mammiferi e che essi precipitino nelle acque ghiacciate e muoiano affogati, essendo ancora incapaci di nuotare.
Se poi riescono a sopravvivere alla morte, in agguato un altro nemico ancora più temibile: l’uomo. Per il 2008 sono state condannate a morte 275000 foche, questa la cifra consentita dalla legge. Senza contare le migliaia di uccisioni non regolamentate ed illegali che avvengono ogni anno!

 

primavera-stagione-di-risveglio-alla-vita-non-per-le-foche-riparte-la-crudele-mattanza-in-canada-foto2.jpgIl tasso di mortalità dei cuccioli di foca, per conseguenza del clima e a causa della caccia, raggiungerà quest’anno una percentuale altissima secondo le stime degli esperti, calcolata tra l’80% e il 90%.
Lo scorso anno sono stati assassinati 28000 esemplari, e molti cuccioli sono stati recuperati e uccisi a fucilate dai cacciatori del Golfo di San Lorenzo direttamente nelle acque in cui erano andati a nascondersi e a rifugiarsi da una morte precoce.
Le uccisioni dovrebbero avvenire con l’uso del tradizionale bastone, l’hakapik, ma essendo il pack troppo sottile, i cacciatori non possono starci a lungo sopra e così imbracciano le armi e finiscono i cuccioli con le pallottole.
Come si legge sul sito della Lav, impegnata nella Campagna internazionale contro la caccia alle foche, la morte a cui vanno incontro questi animali è la più crudele e violenta immaginabile, dal momento che il 42% delle foche esaminate dai veterinari, risulta essere stato scuoiato vivo.
In Italia la Lav sta cercando di far bloccare con una legge le importazioni di qualsiasi prodotto con pelli di foca.

 

Il governo canadese continua a ripetere che il modo in cui vengono uccise le foche è “umanamente accettabile”.
 


 

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